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Radio Zella, la voce segreta della Resistenza romagnola

Rivalta, frazione di Faenza, 16 aprile 1944. Fuori dalla villa del notaio Virgilio Neri c’è una piccola chiesina in mattoni. Al suo interno, nascosto agli occhi di chiunque, c’è un apparecchio radio che sta inviando i primi messaggi. Si tratta di informazioni sugli spostamenti tedeschi, sulle postazioni nemiche e sull’organizzazione degli aviolanci destinati a rifornire […]

La medaglia della Resistenza di Forlì che nessuno vede

Forlì è tra le tante città italiane decorate per il contributo dato alla Resistenza. Nel suo caso le è stata concessa la medaglia d’argento al valore militare. La targa sulla quale è incisa la motivazione fu inaugurata il 17 aprile 1975, cinquant’anni fa esatti. Sapete dove si trova? In molte città targhe come questa sono […]

Biserno, resistere fino all’ultimo per salvare la Brigata

La mattina del 12 aprile 1944 un grande rastrellamento nazifascista sta stringendo a tenaglia l’Appennino tosco-romagnolo. Il comandante Amos Calderoni, il commissario politico Terzo Lori e 30 uomini della 12ª Compagnia sono appostati a Biserno per difendere un punto strategico. Alle loro spalle, il grosso della formazione sta tentando, inutilmente, di aggirare il nemico per […]

Le donne nella Resistenza: staffette, combattenti e partigiane

Sergio Flamigni, commissario politico della 29ª Brigata GAP, disse: “Mussolini non esitò a decretare la pena di morte per i renitenti alla chiamata alle armi pur di costruire un esercito al servizio dei tedeschi, ma i giovani scelsero la Resistenza. Fummo migliaia e la nostra scelta coinvolse anche i nostri familiari. Questo spiega la combattività […]

I GAP, i partigiani che combattevano senza potersi nascondere

Nella lotta di Liberazione ci furono azioni ancor più pericolose di quelle svolte dai partigiani di montagna: quelle delle squadre GAP, i Gruppi di Azione Patriottica, che agivano nelle città. Partigiani organizzati in squadre di pochissimi elementi, che colpivano e sparivano tra la popolazione. Una doppia vita che li esponeva a rischi altissimi, perché erano […]

Le ribelli di via Ripa: le donne che fermarono le fucilazioni

È il 24 marzo 1944. Mentre a Roma si sta consumando l’eccidio delle Fosse Ardeatine, a Forlì cinque ragazzi vengono fucilati nel cortile della caserma “Ettore Muti” perché renitenti alla leva. La giovane età dei ragazzi e una morte così violenta scatenano una protesta che entrerà nella storia. In particolar modo perché guidata dalle donne […]

Il partigiano che tornò e trovò il suo nome tra i morti

Il falegname Pietro Fagnocchi entra nella Resistenza faentina subito dopo l’armistizio, unendosi al gruppo di Gino Monti al Samoggia e prendendo parte all’assalto alle carceri di Rocca San Casciano per liberare i detenuti politici. Durante un’azione contro i tedeschi, il suo gruppo si impossessa di un autocarro che, guidato da altri faentini, diventerà il famoso […]

Orso, il comandante che non parlò

Antonio Carini nasce nel Piacentino, ma tra la fine del ’43 e l’inizio del ’44 è sull’Appennino romagnolo con un compito segreto. Il suo nome di battaglia è Orso, anche se sarà ricordato come Orsi, e non è uno qualunque: ha combattuto i fascisti in Spagna, è stato confinato politico e, soprattutto, è uno dei […]

La Resistenza fu anche una lotta per cambiare la società

La Resistenza non fu solo quella dei partigiani contro i fascisti. Fu anche quella contro il fascismo sostenuto dai proprietari terrieri che, nei primi anni ’20, avevano finanziato la violenza squadrista contro le organizzazioni dei lavoratori, soprattutto nelle campagne. Una volta al potere, il fascismo aveva rivisto i patti agrari a favore dei proprietari terrieri. […]

Gigia, l’anarchica romagnola che lottò per tutta la vita

Luisa Minguzzi, detta “Gigia”, nasce a Ravenna nel 1852. Sposa l’anarchico Francesco Pezzi e si trasferisce a Firenze, dove apre la sezione femminile della Prima Internazionale, organizza un circolo di propaganda socialista tra le operaie e promuove lo sciopero del 1874, evitando l’arresto con una fuga rocambolesca a Lugano. Rientra in Italia due anni dopo […]