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Popski e quei partigiani romagnoli «dall’aria selvaggia»

La Popski’s Private Army fu un’unità irregolare delle forze armate britanniche comandata da Vladimir Peniakoff, detto “Popski”, caratterizzata dall’utilizzo di jeep modificate sulle quali erano montate mitragliatrici di grosso calibro. Una formazione di cui si racconta poco, ma che partecipò alla campagna d’Italia e operò insieme ai partigiani romagnoli in diverse azioni, tra cui quelle […]

Fulmine, Falco, Maciste: come nascevano i nomi di battaglia partigiani

Il nome di battaglia partigiano, oltre a nascondere la propria identità, aveva spesso anche un valore simbolico. Lo si sceglieva al momento dell’inquadramento nella formazione, ma non esistevano regole fisse: poteva essere scelto individualmente, nascere da un’indicazione o essere suggerito da un compagno. Per i vecchi antifascisti, già conosciuti e ricercati dalla polizia, il nome […]

Tullio, da Forlimpopoli alla Spagna per combattere il fascismo

Forlimpopoli, 1921. La città è teatro di violenti scontri tra gruppi armati di squadristi, repubblicani e socialisti. Bastonate e aggressioni sono all’ordine del giorno e, a volte, ci scappa anche il morto. Gaetano Golfarelli ha 30 anni, è un bracciante ed è comunista. Si fa spesso notare insieme ai suoi tre fratelli ed è conosciuto […]

«Qui soltanto il cadavere, l’idea non muore»

È un giovedì di metà agosto quando Umberto Ricci e Natalina Vacchi si danno appuntamento al Ponte degli Allocchi di Ravenna. Lui è conosciuto come “Napoleone”, partigiano del GAP volante di Ravenna, protagonista di azioni audaci e spregiudicate. Lei è un’operaia della ditta Caligari e una staffetta del servizio sanitario partigiano. In clandestinità la chiamano […]

Dopo Corbari, la vendetta cercata per sette giorni

Corbari, Casadei, Versari e Spazzoli sono morti da pochi giorni e ciò che resta della formazione si trova a Monte Romano per decidere il da farsi. Il caposquadra “Pucci” propone un’azione per vendicare la morte del comandante e, ottenuta l’autorizzazione del comando, una pattuglia di sei uomini scende verso Tredozio con l’obiettivo di colpire il […]

Tonino Spazzoli, l’uomo che tenne insieme la Resistenza romagnola

Il 19 agosto 1944 moriva Antonio Spazzoli, detto “Tonino”, commerciante di stufe in cotto e partigiano. Era nato nel 1899 a Coccolia, sul confine tra Ravenna e Forlì. Dopo aver partecipato alla Prima guerra mondiale, era stato inizialmente attratto dall’idea “rivoluzionaria” del primo fascismo, ma già nel 1924 risultava tra i più attivi antifascisti della […]

Francesco Renzini, dalla Banda Corbari alla fine della guerra

Il 18 agosto 1944 vengono catturati i principali componenti della Banda Corbari. La loro morte, però, non provoca la dispersione del gruppo, che si riorganizza sotto la guida di Romeo Corbari, fratello del comandante Silvio. Tra quei ragazzi c’è anche Francesco Renzini, originario di Santa Maria in Castello, tra Tredozio e Portico di Romagna, che […]

Dalla Brigata Romagnola all’8ª Garibaldi: storia di un esercito partigiano

L’8ª Brigata Garibaldi Romagna fu una delle principali formazioni partigiane che operarono sull’Appennino tosco-romagnolo. La sua storia è complessa, piena di cambiamenti, trasformazioni e anche conflitti interni che meriterebbero un approfondimento a parte. Le sue origini vanno ricercate nell’unione di due gruppi: il Gruppo Libero, guidato dal goriziano Riccardo Fedel “Libero”, che diventerà il primo […]

Carnaio, la strage che mise la Resistenza davanti a un dilemma

È un caldo martedì mattina di luglio e sono le 8 del mattino quando i militi del IV Battaglione di polizia italo-tedesca iniziano un rastrellamento nella zona tra Bagno di Romagna e San Piero. Pochi giorni prima, i partigiani hanno ucciso tre tedeschi in motocicletta. Sedici case coloniche vengono bruciate e le persone rastrellate, in […]

Perché il 25 luglio gli antifascisti mangiano la pastasciutta?

Il 25 luglio 1943 il governo Mussolini cade e il Duce viene arrestato. Il popolo italiano festeggia, le insegne del fascismo vengono abbattute e l’illusione che guerra e dittatura siano finite coinvolge tutti. 🍝 Ma perché gli antifascisti di oggi ricordano quella data con un piatto di pastasciutta? Sull’isola di Ventotene i confinati politici avevano […]