Iris Versari e quei sorrisi davanti alla morte
Questa è Piazza Saffi a Forlì e lei è Iris Versari, il 18 agosto 1944.
All’alba di quel giorno si era sparata in faccia per non essere catturata e per favorire, in quanto ferita a una gamba, la fuga dei suoi compagni Silvio Corbari, Adriano Casadei e Arturo Spazzoli.
I fascisti li presero tutti e appesero i loro corpi, già morti, ai lampioni della piazza.
Iris Versari è una delle 19 partigiane italiane decorate con la Medaglia d’Oro al Valor Militare.
Ma non guardate lei.
Guardate i due fascisti sullo sfondo, mentre ridono davanti alle gambe nude di una ragazza morta a 21 anni.



