Il biglietto più bello per tornare a casa
“Nell’isola degli Spinaroni dormivamo per terra su dei teloni gommati che avevamo preso alla Callegari di Ravenna, che almeno eravamo isolati dall’umidità.
C’era un partigiano che quando qualcuno andava a casa, gli dava un biglietto per la famiglia o per la morosa. Lui non sapeva scrivere e faceva scrivere la stessa cosa a tutti noi e poi sceglieva il biglietto di quello che aveva scritto meglio il messaggio.
Lui non è più tornato a casa, l’hanno ucciso i tedeschi in combattimento.”
Da “Noi c’eravamo – Storie vissute di guerra, resistenza e liberazione”, testimonianza del partigiano Giordano Gardini.



